I vagli metallici della griglia vibrante in un impianto di arricchimento vengono forati dalle grandi pezzature di minerale e arrugginiscono, mentre quelli in gomma cedono rapidamente sull’abrasivo affilato, e ogni sostituzione della mappa ferma l’intero nodo per lavori di saldatura. I vagli in poliuretano resistono all’urto delle grandi pezzature, si usurano 10 volte piu’ lentamente della gomma e si sostituiscono con pannelli modulari senza smontare la griglia. Di seguito analizziamo perche’ il poliuretano vince nell’industria mineraria, quali componenti della griglia conviene sostituire per primi e come ordinare il nastro per il proprio telaio.
Perche’ il poliuretano e’ migliore di acciaio e gomma sul minerale
Il vaglio in poliuretano combina resistenza all’usura con tenacita’ agli urti, ed e’ proprio questo il fattore decisivo sul minerale. Per l’abrasione il materiale dura molte volte piu’ della gomma, e a differenza del duro acciaio antiusura assorbe elasticamente l’urto delle grandi pezzature invece di deformarsi o forarsi. L’intervallo di lavoro da -60 a +100 °C consente di utilizzare i vagli sia su piazzali di cava gelati sia su materiale caldo dopo l’essiccazione.
Il materiale non corrode nel processo di arricchimento a umido, dove l’acciaio arruginisce in settimane, e riduce quasi della meta’ il livello di rumore nel reparto rispetto al nastro metallico che rimbomba ad ogni urto. Il peso ridotto dei pannelli ne facilita la sostituzione a mano in altezza. La durezza si sceglie in base al minerale: le marche ferme ma elastiche 80-95 Shore A resistono al massimo all’abrasivo, quelle piu’ morbide si autopuliscono meglio dal fino umido.
Un ulteriore argomento a favore del poliuretano e’ la qualita’ della vagliatura stessa. Il nastro elastico vibra insieme al telaio della griglia e mantiene meglio le maglie pulite, il che significa una sezione libera stabile e una separazione precisa delle frazioni per tutta la durata del pannello. Un vaglio metallico con aperture usurate a forma ovale inizia a lasciar passare i fuori misura molto prima della perforazione passante, quindi la durata utile effettiva e’ ancora piu’ breve di quanto sembri dall’aspetto esteriore.
Confronto dei materiali in cifre
La differenza e’ conveniente valutarla con i parametri standard. Confronto del poliuretano con l’acciaio antiusura Hardox e la gomma SBR secondo DIN 53516, ISO 37 e Matweb.
| Parametro | Poliuretano colato | Acciaio antiusura Hardox | Gomma SBR |
|---|---|---|---|
| Abrasione DIN 53516 | 38-39 mm³ | n/d | 100-200 mm³ |
| Temperatura di lavoro | -60…+100 °C | -40…+250 °C | -40…+80 °C |
| Densita’ | 1,05-1,25 g/cm³ | 7,8-7,85 g/cm³ | 0,94-1,1 g/cm³ |
| Resistenza alla trazione | 39-87 MPa | 1250-1600 MPa | 8-20 MPa |
| Durezza | 50 Shore A - 70 Shore D | 370-540 HB | 40-80 Shore A |
L’Hardox ha una resistenza alla trazione enorme e una durezza di 370-540 HB, ma e’ pesante e non assorbe gli urti: l’energia delle grandi pezzature va al telaio e ai supporti della griglia. Il poliuretano e’ sei-sette volte piu’ leggero ed elastico, quindi scarica il carico d’urto dalla struttura. Contro la gomma SBR, che perde 100-200 mm³ secondo DIN 53516, i 38-39 mm³ del poliuretano significano una durata tre-cinque volte superiore sullo stesso abrasivo.
Anche il lato termico e’ a favore del poliuretano nelle tipiche condizioni di impianto. L’intervallo di lavoro da -60 a +100 °C copre sia il piazzale di cava gelato sia il materiale caldo dopo l’essiccazione, mentre la gomma SBR e’ limitata a circa +80 °C e si irrigidisce al forte freddo. L’acciaio regge temperature piu’ alte, ma nell’arricchimento a umido il suo problema principale non e’ il calore ma la corrosione: il poliuretano in questo ambiente non arrugginisce affatto, non richiede rivestimenti protettivi e non contamina la polpa con prodotti di corrosione.
Quali componenti della griglia conviene sostituire con poliuretano
E’ logico iniziare dal nastro del vaglio come nodo piu’ rapidamente soggetto ad usura, e procedere poi con i rivestimenti di telai, canalette e tramogge dove cade il minerale. I pannelli in poliuretano vengono colati con la tecnologia di colata libera, quindi vengono realizzati come sezioni modulari della dimensione del telaio, e la mappa usurata si sostituisce separatamente senza smontare l’intero vaglio. E’ questo il principale risparmio di tempo nella manutenzione.
Parallelamente ai vagli vengono sostituiti in poliuretano inserti antiusura, raschiatori e rulli del percorso, dove l’attrito dell’abrasivo logora il metallo. L’elenco completo dei prodotti tipici per griglie vibranti e apparecchiature di arricchimento e’ nel catalogo prodotti. Insieme queste sostituzioni allungano il tempo di lavoro continuo del nodo e riducono il numero di fermi per riparazione.
L’ordine pratico di transizione e’ il seguente: prima si sostituisce il nastro sui piani piu’ carichi dove l’usura e’ piu’ rapida, e si registra l’effettivo incremento di durata sul proprio minerale. Successivamente, in base ai risultati, si sostituiscono i rivestimenti dei punti di caduta del minerale e dei punti di travaso, perche’ e’ li’ che si concentra il carico abrasivo-impulsivo. L’approccio per fasi consente di calcolare il risparmio sul nodo specifico prima di scalare la sostituzione sull’intero parco griglie dell’impianto.
Consiglio dell’ingegnere: non inseguire la durezza massima sul minerale umido. Il limite superiore della scala Shore A, vicino a 95 Shore A, regge bene l’usura, ma si autopulisce peggio, e le maglie si intasano con il fino, mentre la griglia perde produttivita’. Per il materiale fine umido scegliere una marca leggermente piu’ morbida: la vibrazione elastica del nastro espelle il materiale incollato e mantiene la sezione libera delle maglie.
Montaggio, configurazione delle maglie e manutenzione
I pannelli in poliuretano si montano sul telaio della griglia con i fissaggi standard: barre di serraggio, bulloni o dispositivi di fissaggio specifici per il modello di telaio. Non servono attrezzi speciali, e la modularita’ consente di sostituire rapidamente una fila di pannelli invece dell’intero nastro. Durante il montaggio e’ importante mantenere la tensione e la planarita’ della superficie per escludere cedimenti locali e usura non uniforme.
La configurazione delle maglie si sceglie in base alla granulometria di vagliatura: l’apertura conica verso il basso e i ponticini tra le perforazioni riducono l’incollamento e l’intasamento. La manutenzione consiste nell’ispezione del nastro per l’usura e nel controllo dei fissaggi. La scelta della durezza e della geometria per il minerale specifico e’ meglio concordare con il tecnologo nella fase di ordine, mentre le informazioni sul materiale sono disponibili nella sezione informazioni.
Effetto per l’impianto e come ordinare
Il passaggio ai vagli in poliuretano da’ all’impianto tre risultati contemporaneamente: intervallo di manutenzione piu’ lungo, meno rumore nel reparto e carico minore sulla struttura della griglia grazie all’assorbimento degli urti. La sostituzione modulare dei pannelli riduce i fermi per la manutenzione, e le maglie precise migliorano la vagliatura e riducono le perdite della frazione utile. Tutto cio’ influisce direttamente sul costo di lavorazione del minerale.
Per effettuare l’ordine inviare il disegno della mappa del vaglio o un campione del pannello con le dimensioni del telaio e lo schema di fissaggio. Lo stabilimento TIMOL a Dnipro cola i nastri su misura e sceglie la durezza per il vostro minerale. Per consulenza e calcolo contattare tramite la pagina contatti, e per ulteriori informazioni sull’applicazione nel settore visitare la pagina dell’industria mineraria.
