L’usura rapida dei vagli della griglia vibrante si traduce in fermi continui: il nastro metallico arruginisce e viene forato dalle frazioni grandi, quello in gomma cede sull’abrasivo, e ogni sostituzione ferma il nodo. I vagli in poliuretano e i componenti per griglie vibranti si usurano 10 volte piu’ lentamente della gomma, assorbono gli urti e si sostituiscono con pannelli modulari. Di seguito analizziamo di cosa sono fatti questi prodotti, perche’ il poliuretano vince in cifre sulla gomma e sulla plastica resistente all’usura e come ordinare il nastro per la propria griglia.

Cosa sono i vagli in poliuretano e i componenti per griglie vibranti

I vagli in poliuretano sono pannelli del nastro di vagliatura con perforazione che separano il materiale per frazioni nel telaio della griglia vibrante. Vengono prodotti in poliuretano colato con la tecnologia di colata libera, che conferisce una maggiore resistenza all’usura, resistenza all’umidita’ e alla chimica e funzionamento nell’intervallo da -60 a +100 °C. I pannelli sono montati dove il nastro riceve il carico abrasivo continuo, e grazie al poliuretano durano molte volte piu’ degli analoghi in gomma.

Oltre al vaglio stesso, nel set di componenti della griglia sono inclusi rivestimenti di telai, canalette e tramogge, inserti e rulli antiusura del percorso. La colata libera consente di riprodurre qualsiasi geometria di maglia e mappa per il telaio specifico, quindi ogni pannello risulta esattamente adatto al passo delle aperture e allo schema di fissaggio. Questo influisce direttamente sulla qualita’ della vagliatura e sulla sezione libera del vaglio.

La forma della maglia non si sceglie a caso ma in base alla granulometria e all’umidita’ del materiale. Le aperture cilindriche diritte offrono una separazione precisa su materiali sfusi secchi, mentre l’apertura conica verso il basso riduce l’incollamento delle particelle al limite della granulometria e facilita il passaggio del fino umido. I ponticini tra le perforazioni determinano la rigidita’ del nastro: aperture troppo rade indeboliscono il pannello, troppo fitte riducono la sezione libera, quindi il passo viene calcolato in base all’equilibrio tra robustezza e portata.

Vantaggi del poliuretano rispetto alla gomma e alle plastiche

Il poliuretano supera la gomma per durata e la plastica resistente all’usura per capacita’ di assorbire gli urti. Confronto del materiale con la gomma SBR e il polietilene ad altissimo peso molecolare UHMW-PE secondo DIN 53516 e Matweb.

ParametroPoliuretano colatoGomma SBRUHMW-PE
Abrasione DIN 5351638-39 mm³100-200 mm³15-30 mm³
Temperatura di lavoro-60…+100 °C-40…+80 °C-200…+80 °C
Densita’1,05-1,25 g/cm³0,94-1,1 g/cm³0,93-0,95 g/cm³
Resistenza alla trazione39-87 MPa8-20 MPa17-45 MPa
Resilienza al rimbalzo34-61 %30-55 %5-10 %

L’UHMW-PE mostra un’abrasione ancora inferiore, 15-30 mm³ contro 38-39 mm³ del poliuretano, ma la sua resilienza e’ solo del 5-10%: la plastica non e’ elastica, scorre sotto carico e non mantiene bene la tensione del nastro. Il poliuretano con resilienza 34-61% vibra e si autopulisce, mentre contro la gomma SBR con i suoi 100-200 mm³ DIN 53516 vince per durata di tre-cinque volte. Il risultato e’ l’ottimo tra resistenza all’usura ed elasticita’ proprio per il nastro di vagliatura.

La differenza di resistenza alla trazione spiega perche’ il nastro mantiene la tensione: 39-87 MPa del poliuretano contro 8-20 MPa della gomma SBR significano che il pannello non si allunga e non cede tra i punti di fissaggio sotto il peso proprio del materiale. L’UHMW-PE per robustezza e’ piu’ vicino al poliuretano, ma la sua tendenza allo scorrimento sotto carico costante modifica gradualmente il passo delle maglie e la precisione della vagliatura cala. Il poliuretano mantiene la geometria delle aperture stabilmente per tutta la durata, il che per un vaglio e’ piu’ importante dell’abrasione minima assoluta in un test di laboratorio.

Settori di applicazione

I vagli in poliuretano e i componenti per griglie vibranti lavorano in 12 settori che richiedono una vagliatura precisa di materiali sfusi abrasivi. Nell’industria mineraria e metallurgica e’ la vagliatura di minerale e materiali minerali, dove il metallo si usura in mesi. Nella lavorazione petrolifera e chimica si apprezza la resistenza all’umidita’ e all’ambiente aggressivo in cui il nastro in gomma si irrigidisce.

Nell’industria alimentare i vagli in poliuretano separano le frazioni di prodotti senza contaminazione, mentre nella tipografia e nell’industria cartaria vengono usati per la classificazione di materie prime e impasti. Comune a tutti i settori e’ una cosa: il nastro e’ a contatto continuo con l’abrasivo, quindi la durata del materiale determina direttamente l’intervallo di manutenzione e il numero di fermi dell’apparecchiatura.

Nel settore delle costruzioni e nella produzione di inerti i vagli in poliuretano separano sabbia, ghiaia e vaglio, dove un nastro metallico si usura in una stagione. Il peso ridotto dei pannelli e il basso rumore sono importanti dove la griglia e’ vicina ai posti di lavoro. Indipendentemente dal settore il criterio di scelta e’ uno: quante tonnellate di materiale passano attraverso il nastro tra una sostituzione e l’altra, ed e’ proprio su questo parametro che il poliuretano supera gomma e metallo nei compiti abrasivi.

Consiglio dell’ingegnere: nella scelta del nastro prestare attenzione non solo alla durezza ma anche alla forma della maglia in base al materiale. Per materiali sfusi abrasivi secchi usare una marca rigida con aperture diritte per la massima durata. Per fini umidi soggetti ad incollamento scegliere una marca leggermente piu’ morbida con apertura conica verso il basso: il nastro elastico si autopulisce e mantiene la sezione libera delle maglie.

Montaggio, scelta della durezza e manutenzione

I pannelli in poliuretano si montano sul telaio della griglia con i fissaggi standard: barre di serraggio, bulloni o dispositivi di fissaggio specifici per il modello del telaio. La modularita’ consente di rimuovere e sostituire una singola fila usurata invece dell’intero nastro, riducendo i tempi di manutenzione. Durante il montaggio e’ importante mantenere la planarita’ e la tensione della superficie per escludere cedimenti locali e usura non uniforme.

La durezza si sceglie in base al regime operativo: marche ferme ma elastiche 80-95 Shore A per l’abrasivo, piu’ morbide da 50 Shore A per l’incollamento e i carichi impulsivi. La manutenzione consiste nell’ispezione del nastro per l’usura, nella pulizia delle maglie e nel controllo dei fissaggi. Per la scelta della marca e della geometria per il compito specifico e’ consigliabile rivolgersi al tecnologo, mentre le informazioni sul materiale sono disponibili nella sezione informazioni.

Come ordinare la produzione su misura

Per ordinare vagli e componenti per griglie vibranti inviare allo stabilimento il disegno della mappa del vaglio o un campione del pannello in uso con le dimensioni del telaio, il passo e la forma delle maglie e lo schema di fissaggio. In base a questi dati il tecnologo calcolera’ la geometria, scogliera’ la durezza per il vostro materiale e comunichera’ i tempi. Lo stabilimento TIMOL a Dnipro cola nastri e componenti correlati con la tecnologia di colata libera, sia pannelli standard sia completamente su disegno individuale.

Per consulenza e calcolo del costo contattare la pagina contatti dello stabilimento. Piu’ precisa sara’ la descrizione della griglia, del materiale da vagliare e delle condizioni di lavoro, piu’ vicina all’ottimale sara’ la marca di poliuretano scelta e piu’ a lungo il nastro lavorera’ senza sostituzione.