Le boccole in gomma della barra stabilizzatrice con il tempo si sfasciano, compaiono colpi sulle sconnessioni e rollio in curva, e il pezzo va sostituito di continuo. Una boccola in poliuretano nello stesso punto sopporta il carico più a lungo, perché si usura diverse volte più lentamente della gomma e resiste a un intervallo di temperatura più ampio. Vediamo con i numeri in cosa consiste esattamente il vantaggio, come scegliere la durezza e come ordinare una boccola per la vostra barra stabilizzatrice.

Perché una boccola in poliuretano dura di più

Il motivo principale della maggiore durata è la resistenza all’abrasione. Nella prova DIN 53516 il poliuretano perde 38-39 mm³, mentre la gomma SBR si abrade di 100-200 mm³ e la gomma naturale di 60-130 mm³. La boccola della barra stabilizzatrice lavora costantemente in microscorrimento sotto il tirante, perciò è proprio l’abrasione a determinare quanto rapidamente compare il gioco. Un’usura minore significa che il gioco di serie resta più a lungo e il colpo non torna nel giro di una stagione.

Il secondo motivo è la temperatura e la resistenza all’ambiente. Il poliuretano colato lavora da -60 a +100 °C contro -40 a +80 °C dell’SBR, quindi al freddo non si indurisce né si crepa, e a contatto con i prodotti chimici stradali e gli oli non si rigonfia. Per una sospensione che d’inverno lavora tra fango e sale, questo influisce direttamente sulla durata del pezzo.

Poliuretano contro gomma nelle sospensioni: i numeri

Il poliuretano batte la gomma per usura e resistenza, ma la gomma con alto ritorno elastico offre una marcia leggermente più morbida. Una tabella con valori di riferimento aiuta a mostrare onestamente entrambi i lati.

ParametroPoliuretano colato (PU)Gomma naturale (NR)Gomma SBR
Abrasione, DIN 5351638-39 mm³60-130 mm³100-200 mm³
Temperatura di esercizio-60 a +100 °C-50 a +70 °C-40 a +80 °C
Resistenza a trazione39-87 MPa20-30 MPa8-20 MPa
Durezza, scala Shore50 Shore A a 70 Shore D30-80 Shore A40-80 Shore A
Elasticità di ritorno34-61 %40-75 %30-55 %

La prima riga spiega la durata: abrasione del poliuretano di 38-39 mm³ contro 100-200 mm³ dell’SBR, ossia una boccola in gomma si sfascia diverse volte più in fretta. Allo stesso tempo la gomma naturale ha un’elasticità di ritorno più alta, 40-75 % contro il 34-61 % del poliuretano, ed è proprio per questo che una boccola in gomma di serie dà soggettivamente una marcia leggermente più morbida. Il poliuretano sacrifica parte di questa morbidezza a favore della durata e di una guida più precisa, e la durezza del pezzo è ciò che bilancia questo compromesso.

Come scegliere la durezza ed evitare i colpi

La chiave per una boccola silenziosa e duratura è una durezza vicina a quella di serie. Per una boccola barra stabilizzatrice si prende di solito un intervallo di circa 70-90 Shore A, per mantenere il comfort e non sovraccaricare la barra. Un pezzo troppo duro, più vicino alla parte alta della scala, lavora in modo più aggressivo contro il metallo della barra e può trasmettere più rumore alla carrozzeria, perciò qui non conviene inseguire la durezza massima.

Consiglio dell’ingegnere: adattate la durezza alla caratteristica di serie del giunto, e non secondo il principio che più duro significa più affidabile. Per una boccola barra stabilizzatrice il riferimento è un’elasticità vicina alla gomma di fabbrica, nella zona 70-90 Shore A. Prima del montaggio, ingrassate la sede con un grasso speciale per silent block, altrimenti il poliuretano sul metallo asciutto può cigolare. Tenete pulita la barra, perché è l’abrasivo sul metallo, e non il materiale stesso, a consumare il giunto.

Una boccola scelta e ingrassata correttamente lavora silenziosamente e allo stesso tempo tiene meglio la strada: dopo la sostituzione l’auto reagisce più prontamente allo sterzo e rolla meno in curva. Le posizioni tipiche delle boccole e dei pezzi affini sono nel catalogo.

Produzione su misura

Le boccole barra stabilizzatrice vengono colate con il metodo della colata libera sulle dimensioni del pezzo di serie o da un campione della vecchia boccola. Il poliuretano liquido viene versato in uno stampo, indurisce chimicamente, dopodiché il pezzo viene lavorato fino alla misura finale in base al diametro della barra e alla larghezza di sede. Il metodo non richiede un costoso stampo a pressione, perciò è conveniente anche per pezzi singoli destinati a un’auto specifica o a un piccolo lotto.

Questo approccio è comodo quando il pezzo di serie non si trova più o quando serve una riproduzione esatta della geometria. L’elenco dei servizi di produzione è disponibile nella sezione servizi.

Conclusione pratica

Le boccole barra stabilizzatrice in poliuretano si usurano diverse volte più lentamente di quelle in gomma, resistono a un intervallo di temperatura più ampio e offrono una guida più precisa, mentre una durezza scelta correttamente conserva il comfort e la silenziosità del giunto. Inviate le misure o un campione della boccola di serie allo stabilimento TIMOL tramite i contatti e gli ingegneri sceglieranno la durezza e calcoleranno la produzione per la vostra sospensione.