Un supporto motore rotto si fa sentire subito: l’unita’ sprofonda sulle buche, in cabina arriva un rumore metallico alla partenza, e alle cambiate una vibrazione percorre la carrozzeria. I supporti in gomma originali invecchiano per l’olio, il calore e i continui microurti, quindi bisogna cambiarli ancora e ancora. I supporti in poliuretano dallo stabilimento TIMOL hanno robustezza e resistenza all’usura molte volte superiori alla gomma, non temono le perdite d’olio e tengono il motore in posizione molto piu’ a lungo. Analizziamo in cosa il supporto in poliuretano supera quello in gomma, come non esagerare con la rigidita’ e come ordinare un supporto per la vostra auto.
Cosa fa il supporto motore e perche’ la gomma cede per prima
Il supporto (cuscino) del motore sostiene il peso statico dell’unita’, ne limita lo spostamento in accelerazione e in frenata e smorza le vibrazioni impedendo che raggiungano la carrozzeria. E’ un nodo che lavora sotto costanti carichi alterni: ogni avviamento, ogni cambio di marcia, ogni irregolarita’ stradale vengono trasmessi attraverso il supporto.
I produttori montano di serie supporti in gomma o idraulici con parte elastica in gomma. La gomma smorza bene le vibrazioni quando e’ nuova, ma invecchia: indurimento, crepe, sfaldamento per l’olio e fatica termica compaiono in pochi anni. Quando la gomma si rompe, il motore acquista liberta’ di movimento e cominciano rumori, vibrazioni e carichi sui nodi adiacenti.
Il supporto in poliuretano risolve proprio questo problema di durata. L’elemento elastico in poliuretano svolge lo stesso lavoro di quello in gomma, ma lo sopravvive grazie alla maggiore robustezza, resistenza agli oli e resistenza all’usura. L’assortimento dei pezzi in poliuretano per auto e’ raccolto nel catalogo dei prodotti.
Perche’ il poliuretano sopravvive alla gomma nei supporti
Il poliuretano supera la gomma per tre parametri che determinano direttamente la durata del supporto: resistenza all’usura, resistenza alla trazione e resistenza agli oli. L’abrasione DIN 53516 del poliuretano e’ di 38-39 mm³ contro 80-150 mm³ della gomma NBR e 100-200 mm³ della SBR. La resistenza alla trazione del poliuretano e’ di 39-87 MPa contro 10-25 MPa della NBR e 20-30 MPa del caucciu’ naturale.
Questa differenza numerica si traduce nella pratica in modo semplice: il supporto in poliuretano non si rompe sotto i carichi che gradualmente distruggono la gomma, e non rigonfia per la goccia d’olio che vi arriva dal motore. La gomma SBR e il caucciu’ naturale hanno una scarsa resistenza ai prodotti petroliferi, quindi una perdita d’olio e’ la tipica causa di morte del supporto in gomma. Il poliuretano con eccellente resistenza agli oli elimina questa causa.
C’e’ anche il rovescio della medaglia, da valutare onestamente. Il caucciu’ naturale ha una resilienza al rimbalzo piu’ alta (40-75%) rispetto al poliuretano (34-61%), quindi un supporto in gomma fresco e’ un po’ piu’ morbido e silenzioso. Per questo il supporto in poliuretano si sceglie per durezza: non si porta alla rigidita’ massima, ma si cerca il bilanciamento tra durata e comfort. Il poliuretano correttamente scelto offre un leggero aumento di rigidita’ a fronte di una durata molte volte superiore.
| Materiale | Abrasione DIN 53516, mm³ | Temp. di lavoro, °C | Res. alla trazione, MPa | Resilienza al rimbalzo, % | Resistenza agli oli |
|---|---|---|---|---|---|
| Poliuretano TIMOL | 38-39 | -60…+100 | 39-87 | 34-61 | eccellente |
| Gomma NBR | 80-150 | -30…+100 | 10-25 | 20-45 | buona |
| Gomma SBR | 100-200 | -40…+80 | 8-20 | 30-55 | scarsa |
| Caucciu’ naturale NR | 60-130 | -50…+70 | 20-30 | 40-75 | scarsa |
Dalla tabella emerge l’essenza del compromesso: il caucciu’ naturale e’ leggermente piu’ morbido ed elastico quando e’ fresco, ma il poliuretano supera qualsiasi gomma per usura, robustezza e resistenza agli oli, ed e’ proprio questi tre fattori che distruggono il supporto nell’uso reale.
Consiglio dell’ingegnere: non montare il supporto massimamente rigido su un’auto civile. Per la guida quotidiana scegliere una durezza moderata, vicino alla meta’ inferiore dell’intervallo Shore A: questo mantiene un comfort accettabile e quasi tutto il guadagno in durata. I supporti rigidi da 90 Shore A in su sono giustificati per mezzi pesantemente caricati, elaborati o commerciali, dove la fissazione rigida dell’unita’ e’ piu’ importante del silenzio in cabina.
Segnali che il supporto e’ da cambiare e cosa da’ la sostituzione con il poliuretano
Capire che il supporto ha ceduto e’ possibile da alcuni segnali: vibrazione e ronzio in cabina al minimo e in accelerazione, rumore metallico alla partenza e ai cambi di marcia, cedimento o inclinazione visibile del motore, tracce d’olio e briciole di gomma vicino al supporto. Se almeno due segnali coincidono, il nodo ha bisogno di attenzione.
La sostituzione del supporto in gomma consumato con uno in poliuretano produce immediatamente diversi effetti. Sparisce il gioco dell’unita’, quindi scompaiono i rumori e i bruschi urti alla trasmissione. Il supporto smette di temere le perdite d’olio che in precedenza consumavano la gomma. La durata del nodo aumenta, quindi l’intervallo tra le sostituzioni si allunga e il rischio di rottura improvvisa del supporto in marcia diminuisce.
E’ importante capire il limite di applicazione. Il supporto in poliuretano e’ prima di tutto durata e fissazione rigida, non la massima morbidezza di marcia. Per il guidatore a cui la morbidezza di serie e’ critica, la differenza di rigidita’ va discussa in anticipo e si sceglie la durezza appropriata.
Va detto separatamente dell’economia della sostituzione. Il supporto in gomma costa meno singolarmente, ma la sua durata e’ breve, quindi per lo stesso chilometraggio va cambiato piu’ volte, ogni volta smontando l’unita’ e spendendo ore di officina. Il supporto in poliuretano dura molte volte di piu’, quindi il costo totale di possesso compreso il lavoro e i fermi spesso risulta inferiore. Per i mezzi commerciali, dove ogni fermo e’ un viaggio perso, questo argomento e’ spesso decisivo.
Produzione di supporti su campione e disegno
Il metodo principale per ottenere un supporto in poliuretano per un’auto specifica e’ la produzione su campione o disegno. Si fornisce il vecchio supporto o le sue misure insieme alla geometria della staffa e dei fori di accoppiamento, e lo stabilimento cola il pezzo con il metodo della colata libera secondo questi parametri con la durezza richiesta.
Questo approccio e’ particolarmente prezioso per mezzi rari, vecchi e commerciali, per cui i supporti originali non vengono forniti o la loro qualita’ e’ imprevedibile. Il poliuretano consente di riprodurre la geometria di qualsiasi complessita’, incluse boccole metalliche e piastre incorporate che lavorano insieme all’elemento elastico.
Il montaggio del supporto in poliuretano non differisce dalla procedura standard: il pezzo viene installato nella stessa staffa e fissato con il sistema di serraggio originale. Prima del montaggio le superfici di accoppiamento vengono pulite e sgrassate. La tecnologia di colata e di preparazione e’ descritta nella sezione informazioni di riferimento.
Come ordinare supporti motore in poliuretano
Per ordinare supporti motore in poliuretano, fornire il campione del vecchio pezzo o il disegno con le misure e descrivere il mezzo e le condizioni di utilizzo: guida quotidiana, lavoro sotto carico o elaborazione. Questo consente di scegliere la durezza ottimale tra comfort e durata.
Lo stabilimento TIMOL produce sia supporti singoli per la riparazione di un mezzo specifico sia partite per flotte o officine. Si realizzano pezzi con elementi metallici incorporati e geometria complessa delle staffe.
Per consulenza, scelta della durezza e ordine contattare tramite i contatti dello stabilimento TIMOL. Gli ingegneri aiuteranno a riprodurre il supporto per la vostra auto e il vostro scopo.
