Un giunto che si crepa al primo gelo, e una macchia di sigillante sulle mani che non si toglie con l’acqua, sono le conseguenze più frequenti di un lavoro fatto senza capire il materiale. Il sigillante poliuretanico dà una giunzione elastica resistente che tiene per anni, ma solo con una corretta preparazione della superficie e applicazione. Analizziamo passo dopo passo come lavorarci, quanto tempo impiega a indurire, con cosa lavarlo e dove batte il silicone.
Come applicare correttamente il sigillante poliuretanico
Il successo del giunto si decide ancora prima dell’applicazione, nella fase di preparazione della base. La superficie va pulita da polvere, vecchio sigillante, ruggine e lubrificante, e poi sgrassata. Una base umida abbassa nettamente l’adesione, quindi cemento, legno o mattone prima del lavoro vanno asciugati, e i materiali porosi ulteriormente trattati con primer. Solo dopo il sigillante riempie il giunto per tutta la profondità e tiene saldamente.
La massa si applica con una pistola da costruzione o direttamente dal tubetto, tracciando un cordolo uniforme senza interruzioni. Nei primi 10-15 minuti, mentre si forma la pellicola, il giunto si liscia con una spatola o uno strumento umido, dandogli la forma necessaria. È un momento critico: dopo la presa della superficie non è più possibile correggere la geometria senza rifacimento. Le eccedenze si rimuovono subito, finché la massa è fresca.
Quanto tempo impiega a indurire e come polimerizza
Il sigillante poliuretanico fa presa in superficie rapidamente, mentre in profondità lentamente, ed è normale per il materiale. La pellicola in superficie si forma di solito in 20-40 minuti, mentre la polimerizzazione completa per tutto lo spessore dura da alcune ore ad alcuni giorni a seconda dello spessore del giunto. L’umidità dell’aria accelera la reazione, perché il poliuretano indurisce con la partecipazione dell’umidità atmosferica.
Un giunto spesso non può essere caricato subito dopo la formazione della pellicola: all’interno la massa è ancora plastica. La regola pratica è questa: più profondo è il giunto, più a lungo raggiunge la resistenza definitiva. Perciò nelle giunzioni critiche è meglio attendere il tempo completo di polimerizzazione prima di applicare carico o pressione.
Con cosa lavare e rimuovere il sigillante poliuretanico
La massa fresca è facile da togliere, quella indurita solo meccanicamente. Finché il sigillante non è polimerizzato, si lava con acquaragia, acetone o alcol tecnico, applicando il solvente su uno straccio e rimuovendo la macchia. Dalla pelle delle mani la massa si toglie allo stesso modo, poi si lava la zona con acqua e sapone. Meglio lavorare con i guanti, per non arrivare a questo.
Il giunto indurito non viene praticamente intaccato dalla chimica. Lo si riscalda con una pistola termica per ammorbidire il polimero, e lo si taglia con coltello o raschietto, facendo attenzione a non danneggiare la base. Le fibre che si allungano dietro il sigillante riscaldato si tagliano con una lama. Su superfici delicate, ad esempio sul vetro del faro, si agisce con cautela e si lascia asciugare completamente ogni residuo prima della pulizia finale.
Poliuretano o silicone: cosa scegliere per il giunto
Entrambi i sigillanti sono elastici, ma si comportano in modo diverso, e la scelta dipende dalle condizioni. Il poliuretano dà una giunzione più resistente e durevole sotto carico, mentre il silicone vince nella resistenza termica e nell’inerzia chimica. Di seguito sono riassunte le differenze chiave dei materiali secondo le caratteristiche di riferimento degli elastomeri.
| Caratteristica | Poliuretano | Silicone VMQ/FVMQ |
|---|---|---|
| Temperatura di esercizio, °C | -60…+100 | -60…+230 |
| Resistenza a trazione, MPa | 39-87 | 5-12 |
| Abrasione DIN 53516, mm³ | 38-39 | 150-350 |
| Resistenza all’abrasione | eccellente | bassa |
| Verniciatura del giunto | accetta la vernice | tiene male la vernice |
| Lavoro sotto carico | alto | limitato |
| Resistenza termica oltre +100 °C | limitata | eccellente |
Il poliuretano supera il silicone nella resistenza a trazione di diverse volte e di un ordine di grandezza nella resistenza all’abrasione. Il silicone si rifà solo dove servono temperatura elevata oltre +100 °C e neutralità chimica. Perciò il silicone è logico nei bagni e nelle zone calde, e il poliuretano nelle giunzioni edili e industriali caricate.
Consiglio dell’ingegnere TIMOL: la causa più frequente del distacco del giunto non è la qualità del sigillante, ma la preparazione errata. Sulle basi porose e umide applicate sempre il primer e lasciate asciugare la superficie. Per i giunti che lavorano a movimento e vibrazione, lasciate uno spessore sufficiente: un cordolo sottile si strappa per la deformazione più velocemente di un giunto elastico a tutto spessore.
Dove si usano i sigillanti e i rivestimenti poliuretanici
Il sigillante poliuretanico è adatto dove serve non solo la tenuta, ma anche l’incollaggio degli elementi, oltre che in condizioni umide e fredde. Con esso si sigillano giunti in edilizia, giunzioni di carrozzeria, connessioni di elementi in cemento, crepe nelle celle frigorifere, dove il silicone non regge il gelo. Lo stesso polimero sotto forma di rivestimenti protegge cemento, metallo e tubi dall’umidità e dall’usura meccanica.
Questa capacità del poliuretano di lavorare sia come giunto elastico sia come rivestimento resistente all’usura deriva dalla natura del materiale. Maggiori dettagli sulle caratteristiche e sui campi di applicazione del poliuretano colato si trovano nella sezione informazioni di riferimento, mentre le possibilità produttive della fabbrica sono descritte nella pagina servizi.
Conclusione pratica e ordine
Un lavoro corretto con il sigillante poliuretanico si riduce a tre cose: superficie pulita e asciutta, applicazione e formazione del giunto nei primi minuti, attesa del tempo completo di polimerizzazione prima del carico. A queste condizioni il giunto dura anni, regge movimento e umidità e accetta la vernice. Il silicone lasciatelo per le zone calde e chimicamente aggressive, dove la temperatura supera le possibilità del poliuretano.
Se vi servono prodotti in poliuretano, rivestimenti o una consulenza sul materiale per un compito specifico, rivolgetevi alla fabbrica TIMOL tramite i contatti. Il tecnologo vi suggerirà la soluzione ottimale per la vostra giunzione o gruppo e calcolerà la produzione sul vostro disegno.
