La boccola in gomma dello stabilizzatore si rompe in una stagione sulle nostre strade, compare un rumore e il nodo va di nuovo smontato. La causa e’ nel materiale: la gomma naturale invecchia, si crepa e si consuma molto prima della durata del resto della sospensione. Il poliuretano risolve questo problema, perche’ e’ molte volte piu’ resistente all’usura e non teme lubrificanti e reagenti. Questo articolo spiega perche’ le boccole in poliuretano sostituiscono quelle in gomma, come scegliere la durezza e come ordinare la produzione a Ternopil e in tutta l’Ucraina.

Perche’ le boccole in poliuretano sostituiscono quelle in gomma

Il principale vantaggio del poliuretano e’ la durata: si consuma circa 10 volte piu’ lentamente della gomma standard e non invecchia come il caucciu’ naturale. La boccola in gomma contiene caucciu’ naturale che nel tempo si indurisce, si crepa e si sfalda, anche quando il nodo lavora poco. Il poliuretano e’ completamente sintetico, quindi mantiene l’elasticita’ e la geometria molto piu’ a lungo e tiene piu’ precisamente il nodo.

Il secondo vantaggio e’ la resistenza al mezzo. I reagenti stradali, l’acqua salata, i lubrificanti tecnici e la benzina distruggono la gomma naturale, mentre il poliuretano li tollera senza perdita di proprieta’ grazie all’eccellente resistenza agli oli. L’intervallo di lavoro da -60 a +100 °C significa che la boccola lavora allo stesso modo sia al gelo sia d’estate sotto la sospensione riscaldata. Questo insieme produce meno rumori, geometria piu’ precisa e sostituzioni meno frequenti dei pezzi di consumo.

Dove sono le boccole e cosa le distrugge

Le boccole sono elementi di consumo delle giunzioni mobili della sospensione che sopportano costanti carichi alterni. Il posto piu’ tipico sono le boccole dello stabilizzatore trasversale: ad ogni curva e irregolarita’ lo stabilizzatore si torce e la boccola lavora a taglio e abrasione. Sono ugualmente caricate le silent block dei bracci, le boccole dei tiranti reattivi e dei supporti, dove il metallo e’ a contatto con l’elemento elastico.

A distruggerle e’ la combinazione di tre fattori: attrito meccanico, carico alterno e mezzo aggressivo. La gomma non regge a lungo questa combinazione, perche’ si consuma e invecchia rapidamente per i reagenti. Il poliuretano si oppone a tutti e tre: l’alta resistenza all’usura contiene l’attrito, la resistenza alla trazione regge il carico alterno e la resistenza chimica protegge dai reagenti. Per questo le boccole in poliuretano si usano non solo negli autovetture, ma anche nei veicoli commerciali e speciali, come mostrato nei vari settori di applicazione.

C’e’ un altro aspetto che spesso si sottovaluta. La boccola in gomma nel tempo non solo si consuma ma si schiaccia, per cui compare il gioco e lo stesso rumore che spinge il conducente alla riparazione. Il poliuretano grazie alla maggiore durezza e resistenza alla lacerazione tiene piu’ a lungo l’accoppiamento e mantiene piu’ a lungo i giochi iniziali. Questo e’ particolarmente evidente sui nodi dove la precisione geometrica e’ determinante per la guidabilita’: stabilizzatore, bracci, tiranti reattivi.

Confronto: poliuretano e gomma per le boccole

Il confronto diretto mostra dove il poliuretano supera entrambi i tipi di gomma. La gomma naturale ha un alto rimbalzo ma invecchia rapidamente e non regge l’olio, la gomma NBR e’ piu’ resistente agli oli ma si consuma piu’ intensamente del poliuretano.

CaratteristicaPoliuretano TIMOLGomma NBRGomma naturale
Abrasione DIN 53516, mm³38-3980-15060-130
Temperatura di lavoro, °C-60…+100-30…+100-50…+70
Res. alla trazione, MPa39-8710-2520-30
Res. alla lacerazione, kN/m40-12010-5020-60
Resistenza agli olieccellentebuonascarsa
Resilienza al rimbalzo, %34-6120-4540-75

Il principale vantaggio del poliuretano e’ la resistenza all’usura e la resistenza alla lacerazione. Per DIN 53516 il poliuretano perde 38-39 mm³ contro 60-150 mm³ della gomma, cioe’ si consuma 2-4 volte piu’ lentamente. La resistenza alla lacerazione 40-120 kN/m contro 10-60 kN/m della gomma significa che la boccola in poliuretano non si crepa nei punti di incastro. La gomma naturale vince solo in rimbalzo, ma perde ovunque vi siano usura e reagenti.

Scelta della durezza delle boccole per il compito

La durezza del poliuretano determina il comportamento della boccola tra precisione e comfort. Le marche piu’ rigide vicino a 70 Shore D tengono piu’ precisamente la geometria del nodo, si deformano meno sotto carico e danno una guidabilita’ piu’ precisa, ma trasmettono piu’ vibrazioni alla carrozzeria. Le marche piu’ morbide nell’intervallo 80-95 Shore A smorzano meglio urti e rumore, ma si deformano di piu’ sotto carico.

Consiglio dell’ingegnere TIMOL: per le boccole dello stabilizzatore di solito vince il poliuretano piu’ rigido, perche’ qui e’ importante proprio la stabilita’ geometrica, non la morbidezza di marcia. Ma se il nodo lavora in coppia con altri elementi usurati della sospensione, una boccola troppo rigida trasferisce il carico piu’ avanti nella catena. Descrivere al tecnologo la marca del veicolo e le condizioni del nodo, e la durezza verra’ scelta per guadagnare in durata senza effetti collaterali.

Produzione e ordine delle boccole a Ternopil e in tutta l’Ucraina

Lo stabilimento TIMOL produce boccole con la tecnologia di colata libera, quindi puo’ colare il pezzo nella misura specifica su campione o disegno. Questo e’ particolarmente utile per i veicoli per cui le boccole originali non vengono piu’ fornite o vengono solo come parte di un costoso nodo. E’ sufficiente fornire il vecchio pezzo o le misure della sede di accoppiamento e il tecnologo determinera’ geometria e durezza.

La produzione e’ ubicata a Dnipro, e lo stabilimento invia i prodotti finiti a Ternopil e nelle altre regioni dell’Ucraina tramite servizi di spedizione. E’ possibile ordinare sia posizioni standard dal catalogo dei prodotti in poliuretano sia la produzione individuale. Le caratteristiche tecniche del materiale sono descritte nella sezione informazioni di riferimento.

Per un ordinante da Ternopil la procedura e’ semplice: si fornisce il campione della boccola consumata o le sue misure e la marca del veicolo, il tecnologo concorda durezza e geometria, dopo di che la partita viene colata e inviata. Questo formato e’ comodo sia per le officine che allestiscono piu’ veicoli con pezzi dello stesso tipo sia per le aziende con un parco di veicoli speciali, dove le boccole originali sono costose o del tutto assenti in vendita. Per consulenza e ordine contattare tramite i contatti dello stabilimento TIMOL.